Ipermetropia nei bambini

Ipermetropia nei bambini

“Vostro figlio dovrà portare  gli occhiali”….
Fabio aveva 3 anni quando ha fatto la prima visita di controllo alla ASL: come tutti i bambini riceve l’invito per il controllo della vista una volta all’anno. La prima… sì la prima è andata bene, era tutto nella norma per l’età. L’oculista ci ha chiesto se qualcuno in famiglia porta gli occhiali e noi prontamente abbiamo risposto che solo i “vecchiotti” di famiglia li usano.
Lei si segna tutto e ci dà appuntamento per l’anno dopo. La visita dura un po’ di più, rispetto alla prima, Fabio è stanco e non si concentra. La dottoressa procede con i test… Il bambino riconosce varie figure da lontano mentre fa più fatica con quelle da vicino e si inventa le cose. Niente da fare, Fabio non collabora e lei si spazientisce un po’(per forza, ha un paziente ogni 20 minuti e la visita si è allungata oltre il previsto).
Ho deciso di parlare con la mia vicina di lavoro, che con i genitori gestisce un negozio di ottica.
Le chiedo consiglio e lei mi dice di portare Fabio in negozio una mattina, così gli fa i test con calma, rispettando i tempi del bambino.
Sabato mattina ore 9, Fabio va da lei tutto sorridente. Un’ora dopo esce sfinito. Lei mi dice che si è impegnato, ma ha qualche problema a distinguere le forme. Ci suggerisce il nome di un’oculista che lavora molto con i bimbi. Bene, facciamo anche questa… Oculista e ortottista controllano la mobilità oculare, sia con delle gocce che senza, per vedere la differenza e dare il verdetto che è: nostro figlio è leggermente ipermetrope e soffre di un lieve astigmatismo.
Per questo motivo fatica a concentrarsi, specialmente verso sera, i suoi occhi e la sua testolina impiegano più tempo  per mettere a fuoco le cose, specialmente da vicino.
In più con l’astigmatismo vede le cose distorte… adesso capiamo tante cose, l’insicurezza nel fare le scale, la corsa un po’ storta, disegna cerchi che sono ovali…. Entriamo in negozio a scegliere la montatura.
La mia vicina mi chiede che tipo di occhiale vorrei, guardo Fabio e gli dico: Scegli tu quella che più ti piace.
Ne vede una rosso fuoco, si guarda allo specchio e dice: mi piace, ma non fa per me… mmmhhh…ecco
mamma quella mi piace! E’ proprio come me!
Ha scelto la più semplice fra tutte le montature e adesso, dopo un anno che porta gli occhiali, ha quasi paura che gli dicano che non servono più. La sera prima di andare a dormire li pulisce e li appoggia alla mensolina che ha sopra il letto.
Quando viene al bar fa sempre tappa dall’ottico per farsi sistemare la montatura perché, chissà come mai, è sempre storta!

 

Romina Luppi

"eccomi! Quasi 40 anni, mamma di un bimbo di 6 anni. Titolare di un bar.La sveglia suona alle 4,40 e dal primo caffè in poi è tutta una corsa, fino al meritato momento del letto, verso le 23,30! mamma energy!!:-)"

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